I formati della traduzione

Quanti formati di pasta esistono? Decine, centinaia. Lunga, corta, forata. Liscia, ruvida, alla chitarra. Regolare, concava, attorcigliata. Se a tavola ogni formato abbraccia alla perfezione un determinato tipo di condimento, nel mondo traduttivo sono il tipo di testo e le esigenze specifiche del cliente a stabilire il formato in cui deve essere elaborata – e consegnata – la traduzione.

Perché i bisogni del committente cambiano spesso in base alla tipologia testuale di ciò che desiderano far tradurre. Newsletter o software, catalogo o sito web, rivista o comunicato stampa? Oltre a traduzioni d’alta qualità e massima puntualità, la mia filosofia è semplice: andare incontro al cliente il più possibile, facilitandogli il lavoro e facendogli risparmiare tempo prezioso. L’utilizzo di SDL Trados Studio, il maggiore Translation Memory System sul mercato, mi permette di elaborare testi esattamente nel formato di cui ha bisogno il committente. Nell’ambito del mio campo di specializzazione, la traduzione creativa dal tedesco all’italiano, lavoro regolarmente con i seguenti formati:

WORD – Il più diffuso dei programmi di redazione testuale è da sempre il beniamino dei traduttori: comodissimo da utilizzare, permette di lavorare al testo sfruttando tutte le comuni funzioni di formattazione e il controllo ortografico-grammaticale. Perfetto per ogni impiego che non richieda massicce elaborazioni grafiche nonché per testi molto lunghi, per esempio destinati all’editoria, che vengono sottoposti a ripetute modifiche e adattamenti in corso d’opera da parte di più utenti.

EXCEL – Il formato principe per la gestione di glossari ed elenchi terminologici.

TXT – Snello, versatile, adatto a praticamente qualsiasi impiego successivo. Il formato .txt si presta in particolar modo per le software strings e per testi destinati alla pubblicazione su siti web con inserimento nel template mediante il relativo CMS.

PDF – Comodo per la visualizzazione del testo già inserito nel layout provvisorio o definitivo, è il formato che spesso i pubblicitari scelgono di inviare al traduttore. Peccato che, nella maggior parte dei casi, le sue caratteristiche di formattazione ne rendono molto difficoltosa l’elaborazione a livello testuale. La conversione in Word è possibile – per esempio tramite un software di riconoscimento caratteri (OCR) – ma richiede grandi interventi di adattamento manuale per ottenere un testo “pulito” che consenta al traduttore di lavorare al meglio. Il PDF è utile, se non indispensabile, per contestualizzare il testo (e quindi ottenere una traduzione creativa ottimale) ma piuttosto scomodo nella pratica traduttiva.

INDESIGN, nella fattispecie IDML – Tramite SDL Trados Studio i traduttori sono in grado di lavorare direttamente nel file export (.idml) del software di grafica, elaborandolo a livello testuale senza intaccarne minimamente le caratteristiche grafiche. Una volta ultimata la traduzione, il traduttore consegna al committente un file .idml che può essere direttamente caricato in InDesign senza alcuna elaborazione aggiuntiva. Il risultato: massima comodità sia per il traduttore sia per l’agenzia pubblicitaria.

Visitate il sito ufficiale di SDL Trados Studio, il CAT tool con cui lavoro, per conoscere tutti i formati di file supportati. Avete bisogno di una traduzione verso l’italiano? Descrivetemi il vostro progetto e il formato del file da tradurre: insieme troveremo la soluzione più comoda e conveniente per la vostra traduzione tedesco-italiano.

 

Pin It

Longo Linguae su Facebook